Cesena | ITALIA

Cesena ha storia antica. Fu centro umbro, prima della colonizzazione romana. Quando i Romani conquistarono la Valle del Savio tra il III ed il II secolo a.C., occuparono anche Cesena: qui, attraversando la città, la Via Emilia compiva e compie un'ampia curva. I prodotti agricoli di questo territorio erano rinomati già duemila anni fa: Plinio, nel libro XIV della Storia Naturale annovera il Cesenate (cioè il Sangiovese) tra i vini più famosi dell'Impero. Durante l'età comunale fu teatro di aspre contese.

Nel 1357 Cia degli Ubaldini, moglie di Francesco Ordelaffi, Signore di Forlì e Capitano del Popolo a Cesena, fu costretta alla resa, dopo aver difeso con leggendario coraggio la Rocca. Cesena tornò dunque sotto l'amministrazione pontificia. Cent'anni dopo (1377) la città visse giorni terribili: mercenari Brettoni, al soldo di Papa Gregorio XI, con il pretesto di sedare una rissa tra soldati e mercanti misero a ferro e fuoco la città. La città, quasi distrutta, fu concessa da Papa Urbano VI a Galeotto Malatesta.

E sotto la signoria dei Malatesta Cesena rifiorì: lo testimoniano ancor oggi importanti monumenti malatestiani quali la Rocca e soprattutto la straordinaria Biblioteca Malatestiana, sorta sotto la signoria di Malatesta Novello, raffinato umanista. Dal secondo dopoguerra si è inoltre assistito ad uno sviluppo urbanistico impetuoso della città che è stata dotata di infrastrutture e servizi moderni. L'arrivo dell'Università è l'ultimo atto di questa "ricostruzione" di Cesena che, anche da un punto di vista culturale, viene così ad assumere un ruolo significativo a livello regionale e nazionale.

Nella città di Cesena, sede dell'azienda Ghisamestieri, si trovano molteplici installazioni di prodotti tra i più diversi: pali per l'illuminazione, sistemi per rotonde, numerosi elementi per l'arredo urbano quali panchine, dissuasori, pensiline ecc. a dimostrare l'attenzione dell'azienda per lo sviluppo del proprio territorio.

 
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